Dati tecnici GSX 750

Speciale Pneumatici

Generalità 1

Generalità 2

Tips and Tricks

Per la GSX

Accessori

Manuale Meccanica

 

SPECIALE PNEUMATICI #2

 

LA SCULTURA

Proseguendo nella conoscenza del pneumatico, dopo l'analisi delle caratteristiche dimensionali e dei marcaggi è opportuno dedicare la nostra attenzione al battistrada, al disegno della scultura che ne contraddistingue il tipo di impiego a cui è destinato. Una corretta scelta del profilo globale del battistrada consente un ottimo feeling di guida alle massime prestazioni, in tutta sicurezza.
Vediamo nello specifico la scultura da prediligere a seconda dei differenti impieghi della moto:

1. Impiego stradale

- scultura lineare con scanalature, a densità differenziata, per un uso turistico. Questa soluzione privilegia la stabilità, il comfort e l'aderenza in tutte le condizioni di fondo stradale.

 

- scultura poco intagliata per un uso sportivo. In questo caso si privilegia l'aderenza su fondi asciutti, l'immediatezza nell'inserimento in curva, quindi la maneggevolezza. E' indicato prioritariamente per l'impiego in circuito.




2. Impiego misto 

- scultura a tassellatura variabile, da poco a mediamente aggressiva, per uso stradale o fuori strada leggero. Le caratteristiche principali sono: motricità, aderenza ed elevata resa chilometrica.




3. Impiego fuoristrada

- scultura a tassellatura molto aggressiva prevalentemente per uso fuoristradistico: gare di cross, enduro, trial e rally di vario genere. Motricità, frenata, aderenza alle massime prestazioni sono le doti peculiari di questi prodotti.


 

 

TUBELESS O TUBE TYPE

Altro elemento molto importante per quanto riguarda la sicurezza di guida è rappresentato dalla tipologia dell'abbinamento cerchio - pneumatico. Esso può essere del tipo con camera aria (tube type) oppure senza (tubeless) in funzione della tipologia del mezzo a cui è destinato.
Solo in casi particolari il pneumatico tubeless può essere destinato, in presenza di cerchi idonei, all'impiego con camera aria.

Dall'impiego sulle moto dei primi pneumatici, l'equipaggiamento degli stessi è stato realizzato con camere aria, ma a partire dagli anni '80 i modelli stradali di elevata potenza sono passati alla soluzione tubeless.
Le ragioni di questa scelta sono dettate dai vantaggi, in fattore di sicurezza, che questa soluzione consente.
Prima di esaminare i vantaggi è opportuno conoscere quali sono i rischi e la dinamica di una forte diminuzione della pressione di un pneumatico.
L'afflosciamento istantaneo di un pneumatico durante la guida di un qualunque mezzo provoca una situazione difficile nella stabilità dello stesso. Nel caso della moto tale situazione è molto critica e può degenerare in una caduta.
Il classico chiodo, o altro corpo estraneo di piccole dimensioni, non determinano questa azione. Essa è normalmente provocata dallo strappo della valvola, che avviene conseguentemente alla rotazione del pneumatico sul cerchio, dovuta al calo di pressione iniziale. Un'altra causa può essere un'importante lacerazione dell'insieme.

 

 

Appare evidente che svincolare la funzione della camera da quella della valvola, come consentito dalla soluzione tubeless, riduce drasticamente i rischi di afflosciamento del pneumatico.

Vantaggi del Tubeless :

- al montaggio, annulla i rischi di pizzicatura della camera aria, fonte latente di perforazione.

- al gonfiaggio, annulla la possibilità del formarsi di sacche d'aria tra camera e pneumatico, che falserebbero la misurazione della pressione provocando quindi rischi di impiego in sottogonfiaggio.

 





- in caso di foratura, lo sgonfiaggio avviene molto lentamente, alle volte è quasi inesistente. Al minimo accenno di comportamento anomalo è quindi opportuna una verifica delle pressioni, al fine di verificare l'esistenza di un corpo estraneo tra gli intagli della scultura.



 

 

 
                                   Gsx Naked ® 2003