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LA
SCULTURA
Proseguendo nella conoscenza del pneumatico, dopo
l'analisi delle caratteristiche dimensionali e dei
marcaggi è opportuno dedicare la nostra attenzione al
battistrada, al disegno della scultura che ne
contraddistingue il tipo di impiego a cui è destinato.
Una corretta scelta del profilo globale del battistrada
consente un ottimo feeling di guida alle massime
prestazioni, in tutta sicurezza.
Vediamo nello specifico la scultura da prediligere a
seconda dei differenti impieghi della moto:
1.
Impiego stradale
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- scultura lineare con scanalature, a densità differenziata, per
un uso turistico. Questa soluzione privilegia la
stabilità, il comfort e l'aderenza in tutte le
condizioni di fondo stradale.
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- scultura poco intagliata per un uso sportivo. In questo caso si
privilegia l'aderenza su fondi asciutti,
l'immediatezza nell'inserimento in curva, quindi
la maneggevolezza. E' indicato prioritariamente
per l'impiego in circuito.
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2.
Impiego misto
- scultura a tassellatura variabile, da poco a
mediamente aggressiva, per uso stradale o fuori strada
leggero. Le caratteristiche principali sono: motricità,
aderenza ed elevata resa chilometrica.
3.
Impiego fuoristrada
-
scultura a tassellatura molto aggressiva prevalentemente
per uso fuoristradistico: gare di cross, enduro, trial e
rally di vario genere. Motricità, frenata, aderenza
alle massime prestazioni sono le doti peculiari di
questi prodotti.
TUBELESS
O TUBE TYPE
Altro
elemento molto importante per quanto riguarda la
sicurezza di guida è rappresentato dalla tipologia
dell'abbinamento cerchio - pneumatico. Esso può essere
del tipo con camera aria (tube type) oppure senza
(tubeless) in funzione della tipologia del mezzo a cui
è destinato.
Solo in casi particolari il pneumatico tubeless può
essere destinato, in presenza di cerchi idonei,
all'impiego con camera aria.
Dall'impiego
sulle moto dei primi pneumatici, l'equipaggiamento degli
stessi è stato realizzato con camere aria, ma a partire
dagli anni '80 i modelli stradali di elevata potenza
sono passati alla soluzione tubeless.
Le ragioni di questa scelta sono dettate dai vantaggi,
in fattore di sicurezza, che questa soluzione consente.
Prima di esaminare i vantaggi è opportuno conoscere
quali sono i rischi e la dinamica di una forte
diminuzione della pressione di un pneumatico.
L'afflosciamento istantaneo di un pneumatico durante la
guida di un qualunque mezzo provoca una situazione
difficile nella stabilità dello stesso. Nel caso della
moto tale situazione è molto critica e può degenerare
in una caduta.
Il classico chiodo, o altro corpo estraneo di piccole
dimensioni, non determinano questa azione. Essa è
normalmente provocata dallo strappo della valvola, che
avviene conseguentemente alla rotazione del pneumatico
sul cerchio, dovuta al calo di pressione iniziale.
Un'altra causa può essere un'importante lacerazione
dell'insieme.
Appare
evidente che svincolare la funzione della camera da
quella della valvola, come consentito dalla soluzione
tubeless, riduce drasticamente i rischi di
afflosciamento del pneumatico.
Vantaggi
del Tubeless :
-
al montaggio, annulla i rischi di pizzicatura della
camera aria, fonte latente di perforazione.
-
al gonfiaggio, annulla la possibilità del formarsi di
sacche d'aria tra camera e pneumatico, che falserebbero
la misurazione della pressione provocando quindi rischi
di impiego in sottogonfiaggio.
- in caso di foratura, lo sgonfiaggio avviene molto
lentamente, alle volte è quasi inesistente. Al minimo
accenno di comportamento anomalo è quindi opportuna una
verifica delle pressioni, al fine di verificare
l'esistenza di un corpo estraneo tra gli intagli della
scultura.
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